Società contemporanea

“Siamo narcisi che palpitano al ritmo di like”

Charmet

Per comprendere le nuove generazioni, il dolore e la fragilità dei nuovi adolescenti è doveroso fare una riflessione sulla società contemporanea e sui miti affettivi che connotano il contesto entro cui i ragazzi crescono.

La società contemporanea ha visto la fine del Patriarcato e il sostituirsi alla legge del Padre quella del Sé. Si è assistito a quello che Lacan definisce evaporazione del padre, con il venir meno della funzione orientativa dell’Ideale nella vita dell’individuo e della collettività. Richiamando le parole di Baumann la società si è resa liquida; il concetto di comunità è andato in crisi lasciando il posto ad un individualismo sfrenato, ad un estremo consumismo in cui il desiderio del possesso pare non esser mai appagato; una società in cui il soggettivismo estremo, privo di punti di riferimento e piegato all’apparire come valore principe, l’ha resa priva di punti di riferimento, fragile e liquida.

Il vuoto del Padre, secondo le teorizzazioni di Charmet, è stato riempito dal Sé individuale e oggi è proprio l’intreccio delle istanze di realizzazione del Sé a rendere impossibile la formulazione di leggi che vadano bene alla collettività. Sullo sfondo, a volumi differenti, si alzano le grida dei Sé protesi a reclamare ciò che per ognuno sia maggiormente favorevole. L’istanza del Sé, che deve apparire, deve essere riconosciuto e ricevere la giusta visibilità in quanto istanza di sopravvivenza psichica, spiega le motivazioni profonde sottostanti soprusi, violenze, reati cui quotidianamente assistiamo.

La colpa ha lasciato spazio al bisogno di ammirazione, di riconoscimento e rispecchiamento. La sofferenza si è legata alla paura del fallimento e al sentimento di vergogna, connesso ad un’Ideale dell’Io così ipertrofico da rischiare di bloccare l’adolescente e il giovane adulto nella realizzazione dei propri compiti evolutivi e di crescita.

Si è assistito nel tempo ad una pornografizzazione dell’esistenza, che ha valore se resa visibile all’altro. E così la fragilità e il dolore emotivo lasciano spazio ad una sovraesposizione delle vicende di vita oppure ad un ritiro sociale, fenomeno ormai diffuso tra gli adolescenti italiani.

Baumann Zygmunt, Modernità Liquida, 2011 Editori Laterza

Charmet Gustavo Pitreopolli, L’insostenibile bisogno di ammirazione, 2018 Editori Laterza

Lacan Jacques “Nota sul padre e l’universalismo”, in La Psicoanalisi n.33, Astrolabio, Roma, 2003, p.9

Recalcati  Massimo “Il complesso di Telemaco”, 2013 Universale Feltrinelli

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